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lunedì, ottobre 27, 2003
Di Isole e Isole….ovvero morbido approccio all’Arcipelago del Battello ( e..., neppur tanto velato, invito alla scrittura)
Credo che, se si sale su un Battello, qualcosa vorrà pur dire. Che si ama il mare o il cielo, ad esempio, …due quasi infiniti che si toccano. O che si ama il viaggio, … alternanza di movimento e pause, sogno di una frontiera mobile, che si indovina altrove. O che si ama, pur fra burbere solitudini, l’idea che ci siano altri a condividere questi amori, a bordo, con l’indugio nei racconti, la notte, e con il passaggio delle voci, nella luce. A me piace pensare che, a spingere sul Battello sia, anche, il piacere dell’isola, dentro l’arcipelago, o il piacere dell’arcipelago, rifranto nell’isola: la terra cercata in mezzo al mare, che assume la forma dei desideri e, all’improvviso, ti si dilata dentro, fino a diventare un luogo interiore. All’isola si giunge come naufraghi dopo aver assaggiato l’arsura del mare, si arriva come avventurieri alla ricerca di un tesoro nascosto, o come entronauti sbattuti dalle incertezze della esistenza, a ricercare le tracce della memoria, a riconoscere “usati volti” o ad assaporare il canto delle sirene... Per questo l’uomo dell’isola, che è salvezza, scommessa, ritorno e malìa, ha la sagoma di Robinson, del pirata, di Silvestro di vittoriniana memoria, dell’uomo innamorato della seduzione…. Ma dall’isola si fugge, anche, come fugge Ulisse da Ogigia, per un’altra isola,… forse già consapevole di non poter mai accettare l’ ultimo orizzonte come quello definitivo. Isola e isole, dunque, a costellare un viaggio: vissute, descritte, evocate o forse solo indovinate dietro l’onda più alta. Isole ad abitare il mare. Isole a dar sapore e odore ai racconti.
Saranno tante le notti e i giorni da passare insieme, in una sorta di vagante città degli scambi. Laciate, signori del Battello, che le vostre isole salgano alla superficie, raccontatele perché si abbia idea dei sogni, degli amori, delle attese, delle paure, delle visioni che soffiano sulle nostre vele. Verso quali isole state facendo rotta? Quali vi portate dentro…? Questo è un invito alla Scrittura.
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